Statuto

ART. 1 – (Denominazione e sede)

 

E’ costituita, nel rispetto del Codice Civile, della Legge 383/2000 e della normativa in materia, l’associazione di promozione sociale denominata: “Comitato Genitori di Castions di Strada” con sede in via Italo Svevo 1,  nel Comune di Castions di Strada (Ud).

Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.

 

ART. 2 - (Finalità)

 

L’associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e svolge attività di promozione e utilità sociale.

L’associazione ha per oggetto la promozione sociale delle famiglie attraverso la valorizzazione della crescita e l’inserimento dei bambini, dei preadolescenti, degli adolescenti e allievi frequentanti le scuole superiori, anche nelle fasi di apprendimento scolastico e didattico al fine di garantire le migliori condizioni affinché siano protagonisti positivi della vita della Comunità di cui sono membri.

Per il perseguimento degli scopi del proprio oggetto sociale, l’associazione può compiere qualsiasi attività o iniziativa ritenuta utile al conseguimento degli scopi e compatibile con i valori, i principi e la forma dell'associazione ed i requisiti per la propria qualificazione quale associazione di promozione sociale.

In particolare, l’associazione può:

Collaborare a potenziare tutte quelle iniziative atte a migliorare le attività didattiche utili all’educazione degli alunni secondo le indicazioni e i programmi concordati con il loro corpo insegnanti ed il Dirigente scolastico;

Migliorare i rapporti con la scuola, con gli organi scolastici, con le Amministrazioni Comunali, con gli enti pubblici e con le associazioni che operano sul territorio;

Verificare e vigilare sul servizio  mensa scolastica gestita dal Comune. A riguardo di questo specifico servizio l’Associazione funge quale organo di controllo con tutti gli strumenti e con tutte le modalità adatte allo scopo;

Collaborare nell’eventuale acquisto di materiali didattici, libri di testo o per altre iniziative inerenti all’attività medesima;

Organizzare e/o collaborare con altri Enti ed Istituzioni nel promuovere e/o gestire corsi e/o attività, anche extrascolastiche, educative ludico ricreative rivolte agli adulti.

L'associazione ispirandosi ai principi di democrazia ed etica, promuove iniziative di solidarietà e di sostegno all’istruzione, alla formazione, allo sport, alla valorizzazione dei beni di interesse storico ed artistico, alla tutela dei diritti civili, alla valorizzazione della natura e dell’ambiente attraverso la promozione di turismo eco sostenibile, alla crescita culturale ed artistica, all’assistenza socio-sanitaria, alla solidarietà e alla beneficenza.

L’associazione può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate, anche di natura commerciale, esclusivamente se si tratti di attività a queste direttamente connesse, o per loro natura accessorie, strumentali ed integrative delle stesse.

 

ART. 3 - (Soci)

 

Sono ammesse all’Associazione tutte le persone fisiche, associazioni, enti, fondazioni cooperative, imprese, enti pubblici che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.

L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è  il Consiglio Direttivo.

Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.

Ci sono 3 categorie di soci:

ordinari: sono coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dal Direttivo, da versare entro il 30 novembre di ogni anno;

sostenitori: sono coloro che oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie;

benemeriti: sono persone nominate tali dall’Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell’Associazione.

Non è ammessa la categoria dei soci temporanei.

La quota associativa è intrasmissibile.

 

ART. 4 - (Diritti e doveri dei soci)

 

I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.

Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata.

I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.

Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.

 

ART. 5 - (Recesso, esclusione e decadenza del socio)

 

Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio direttivo.

Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione. L’esclusione è deliberata dall’Assemblea con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell’interessato.

E’ comunque ammesso ricorso al giudice ordinario.

Il socio che non versa la quota associativa entro i termini previsti dall’art. 3 decade automaticamente.

 

ART. 6 - (Organi sociali)

 

Gli organi dell’associazione sono:

Assemblea dei soci,

Consiglio direttivo,

Presidente,

Vice-Presidente (eventuale),

Segretario,

Tesoriere,

Collegio dei Revisori dei Conti o Revisore (organo eventuale),

Collegio dei Probiviri (organo eventuale).

Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.

 

ART. 7 - (Assemblea)

 

L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci.

E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto o tramite e-mail da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori;

L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario.

L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

 

ART. 8 - (Compiti dell’Assemblea)

 

L’assemblea deve:

approvare il rendiconto conto consuntivo e preventivo;

fissare l’importo della quota sociale annuale;

determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;

approvare l’eventuale regolamento interno;

deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei soci;

elegge il Consiglio Direttivo;

deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo.

 

ART. 9 - (Validità Assemblee)

 

L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.

Non sono ammesse più di due deleghe per ciascun aderente.

Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno).

L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza della metà più uno dei soci in prima convocazione e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; se necessario in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti, con la maggioranza di 2/3 dei presenti. La delibera di scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio è valida con il voto favorevole di 3/4 dei soci presenti in assemblea.

 

ART. 10 - (Verbalizzazione)

 

            Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario e sottoscritto dal presidente.

            Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.

 

ART. 11 - (Consiglio direttivo)

 

Il consiglio direttivo è composto da tre a quindici membri eletti dall’assemblea tra i propri componenti.

Elegge il Presidente, l’eventuale vice-Presidente, il segretario ed il tesoriere. Per il segretario ed il tesoriere il Consiglio Direttivo, se necessario, può cooptarli tra i soci.

Il consiglio direttivo è validamente costituito  quando è presente la maggioranza dei componenti. Esso delibera a maggioranza dei presenti.

Il Consiglio direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo.

Il consiglio direttivo dura in carica per due anni e i suoi componenti possono essere rieletti.

 

ART. 12 - (Presidente)

 

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede il Consiglio direttivo e l’assemblea; convoca l’assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.

 

ART. 13 - (Collegio dei Revisori dei Conti o Revisore)

 

Il Collegio dei Revisori dei Conti, se nominato, è composto da tre membri effettivi e da due supplenti, sono nominati dall'assemblea.

L'incarico di revisore dei conti è incompatibile con la carica di consigliere.

I revisori verificano la regolare tenuta della contabilità dell'associazione e dei relativi libri, esprimono pareri sui bilanci.

L’Assemblea può eleggere anche un solo Revisore con le funzioni del Collegio.

Il Collegio o il Revisore dura in carica per tre anni e possono essere rieletti per due mandati.

 

ART. 14 - (Risorse economiche)

 

Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:

quote e contributi degli associati;

eredità, donazioni e legati;

contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari;

contributi dell'Unione europea e di organismi internazionali;

entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

altre entrate compatibili con le finalità sociali dell'associazionismo di promozione sociale.

I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta.

L'associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione.

L’associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali.

 

ART. 15 - (Rendiconto economico-finanziario)

 

Il rendiconto economico-finanziario dell’associazione è annuale e decorre dal primo settembre di ogni anno al 31 agosto dell’anno successivo. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.

Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo entro quatto mesi dalla chiusura di ogni esercizio per l’approvazione da parte dell’assemblea generale ordinaria, con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell’associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.

            Entro lo stesso termine dev’essere presentato all’assemblea, per l’approvazione, anche il conto consuntivo per l’esercizio successivo.

 

ART. 16 - (Scioglimento e devoluzione del patrimonio)

 

L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le modalità di cui all’art. 9.

In tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto a finalità di utilità sociale.

 

ART. 17 - (Disposizioni finali)

 

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.